Aint’s raining?

Mercoledi’ 14 dicembre 2005
Festa messicana erasmus…
Sangria analcolica e baffi finti…
Frase della serata:
"Aint’s raining" 

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Bello avere un amico.
Un amico con cui condividere le proprie passioni, i propri gusti.
Un amico da accompagnare all’ospedale e con cui girare i musei.
Discutere sulla bellezza di un tipo di immagine o di un altro tipo di immagine.
Un amico con cui guardare i cartoni animati e i film che scuotono il tuo mondo.
Un amico con cui suonare e con cui parlare.
Un amico con cui scoprire ogni giorno di condividere una cosa in più.
Un amico con cui stare in silenzio e un amico con cui ridere di nonsensi.
Un amico con cui perder tempo anche quando non c’è tempo da perdere.
Un amico con cui parlare al telefono per 4 ore di tutta la tua vita anche se proprio lui la conosce già.
Un amico che vede la vita come la vedi tu.
Un amico con cui vivere la musica a livello "epidermico".
Un amico con cui parlare di libri di ogni tipo, da Harry Potter a Rimbaud.

Crescere insieme in modo parallelo e lontano.
Imparare insieme. 
E apprezzare quell’Amicizia così com’è,
perchè così com’è…è perfetta.

La mafia non è soltanto in Sicilia
La mafia NON E’ soltanto negli omicidi
La mafia vive e si nutre delle piccole cose, di quei "piccoli" gesti che sono i macigni più difficili da sollevare
Come scegliere a chi dire grazie e a chi no
A chi dire Buongiorno e a chi no
Come scegliere dove fare la spesa
Che sigarette fumare
Dove comprare il pane
Dove andare la sera
Che tipo di regali fare
Che tipo di regali ricevere
Che amici frequentare
Che nemici avere
A chi sorridere e a chi no
A chi mentire e a chi no
A chi dire la verità e a chi no.

Alcune persone contribuiscono alla mafia, e farsi aiutare da queste persone significa alimentare la loro infamia.
Perciò quando sappiamo che fare una determinata cosa significa farla CON quel determinato tipo di persona
Anche se ci torna a nostro vantaggio cerchiamo di non farla, di non pensare "tanto non sarò io a cambiare il mondo",
perchè a volte è proprio credendo che sarai tu a cambiarlo che inizi a farlo caombiare un pò.

Occorre volare in questo tempo, dove?
Senz’ali, senz’aereo, volare indubbiamente:
ormai i passi passarono senza rimedio,
non elevarono i piedi del viandante.

Occorre volare a ogni istante come
le aquile, le mosche e i giorni,
occorre vincere gli occhi di Saturno
e stabilire lì nuove campane.

Ormai non bastan più scarpe né strade,
ormai non serve la terra agli erranti,
ormai attraversaron la notte le radici,

e tu apparisti in altra stella
determinatamente transitoria,
trasformata alla fine in un papavero.

 Pablo Neruda
XCVII
-Cento sonetti d’amore"