Goodbye

 Goodbye
-Canzoni (1996)- 
 Lucio Dalla

La luce della luna
le ombre nel cortile
un fischio nella notte lontano
la voglia di partire
intorno alla città che dorme
milioni di respiri insieme
cosa debbo fare
per farmi voler bene
Tempo dammi tempo
non mi massacrare
tra poco mi addormento lo sento
aiutami a sognare
la nave che era in porto è già lontana
è un punto in mezzo al mare
per farmi voler bene
che cosa debbo fare
Goodbye
andare via e non tornare mai
ad occhi chiusi non fermarsi mai
con un foglio d’erba in tasca te ne vai
Tempo dammi tempo ancora
non so cosa succede
adesso sto dormendo eppure
mi scorri nelle vene
ci sarà pure un posto dove il cuore
non ha più catene
oppure dimmi il trucco
per farsi voler bene
Goodbye
andare via, non tornare mai
ad occhi chiusi non fermarti mai
con un foglio d’erba in tasca te ne vai
La luna che era in cielo scende
chissà dov’è che va a dormire
si sente già la gente
che è pronta per uscire
Goodbye
andare via, non tornare mai
ad occhi chiusi non fermarsi mai
con un foglio d’erba in tasca te ne vai
Goodbye

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Per tutti gli appassionati di Liga (che non ne sono a conoscenza…) esiste una canzone che ha fatto con Guccini e che si chiama Ho ancora la forza … è a dir poco meravigliosa…più in là credo proprio che ne posterò il testo!

Quando ho finito di leggere Re Lear ho capito che cosa significa la frase "l’immortalità che raggiungono i geni è altra cosa rispetto a quella dei comuni mortali".
Ha messo su carta i sentimenti più miseri e più belli degli esseri umani. E, purtroppo o per fortuna, oggi quei sentimenti sono rimasti esattamente come 600 anni fa…
Un libro da leggere…secondo me!

Modena City Ramblers
 Il Fabbricante Dei Sogni
-La Grande Famiglia (1996)- 

Ho girato in lungo e in largo
in compagnia del mio violino
e il vento dei viaggiatori
mi è rimasto sempre amico.
Conosco tutti i ponti
i marciapiedi e le stazioni
e in ogni posto e in ogni luogo
ho lasciato una canzone.

Mi esibisco per i passanti
per i poveri e i signori
perché non esiste uomo
senza musica nel cuore
e suono per le ragazze
per le serie e le sfrontate
perché non esiste donna
che dica no a una serenata.

E giro col mio violino
per le piazze e per le strade
la gente intorno balla
e trova il tempo per sognare.

Ogni sera conto i soldi
sparsi in fondo al mio cappello
mi addormento sotto un soffitto
ricoperto dalle stelle.
Trovo sempre un pasto caldo
nei mercati e nelle fiere
perché dove c’è un violino
tutti quanti sono allegri .
Ho incontrato mille donne
e ogni donna l’ho incantata
con la storia del vagabondo
e la saggezza della strada
i bambini mi fanno festa
e stanno in fila per sentire
perché sanno che il musicista
è un vecchio amico da seguire.

E giro col mio violino
per le piazze e per le strade
la gente intorno balla
e trova il tempo per sognare.

Da molti anni non mi chiedo più
quale posto è la mia casa
ho scoperto che la mia casa
è insieme a me dovunque vada
cammino senza legami
ho solo il vento che mi insegue
e il tempo non mi riguarda
perché il tempo mi appartiene.

E giro col mio violino…