Canzone del giorno:
Bruto

Ho una promessa di ali
scritta sulla mia schiena
qualcosa di me
un giorno volerà
sono la punta dell’iceberg
l’anello di una catena
qualcosa di me
nel vento resterà
il meccanismo complesso delle ossa della mia mano
è precedente alla mia volontà
gli atomi del mio cuore vengono da molto lontano
da molto prima della felicità
colori dentro al mio occhio
e suoni dentro al mio orecchio
brrrivi reaggenti chimici
tento di fare amicizia
con quello dentro allo specchio
che dice scusami perchè mi imiti
sono un incrocio di linee
sono l’altare del caso
i miei pensieri si accendono con l’aria nel naso
se la mia vita è una gabbia allora sono un evaso
io credo a tutto mi chiamo mica tommaso
trasformo zucchero in sogni e pesci in passi di danza
ed ho inventato il lavoro per poter fare vacanza
e mi innamoro di tutto e non mi stanco mai
di provocare amore di provocare guai

gira il minestrone che sennò s’attacca
bagna questa pianta che sennò si secca
apri la finestra fai entrare il vento
uhhh è tutto quanto in movimento!
uhhh è tutto quanto in movimento!
uh uh uh!

io scrivo con un computer che non so come funziona
la tecnica la matematica
ma è il bisogno di uscire da questo corpo persona
è precedente alla cybernetica
e posso unirmi a una donna e seminare il suo campo
ma non so fare la pioggia e non so fare il lampo
il mio destino proforma ed il mio corpo si forma nei secoli dei secoli
il ritmo di quattro quarti è quello più congeniale
perchè fa rima con il respiro del cuore
lo stretto di gibilterra è la mia zona ideale perchè fa rima
col mio bisogno di andare
verso il luogo sconosciuto
fatto non fui
a viver come bruto
fatto non fui
il luogo sconosciuto
fatto non fui
a viver come.. bruto!

gira il minestrone che sennò s’attacca
bagna questa pianta che sennò si secca
apri la finestra fai entrare il vento
uhhh è tutto quanto in movimento!
uhhh è tutto quanto in movimento!
uh uh uh!

sono il discjockey dei venti so fabbricare il sudore
ma non son buono a remixare l’amore
e sono un giglio dei campi sono ubbriaco di brina
e in ogni notte vado a cercare la mattina
con 20 segni io posso spiegare quello che provo
ma non so chi è nato prima la gallina o l’uovo
io sono un vecchio bambino compratemi un pallocino
e un pò di dolce per fare lo stile nuovo
il ritmo di 4 quarti è quello
più congeniale perchè fa rima con il respiro del cuore
lo stretto di gibilterra è la mia zona ideale
perchè fa rima col mio bisogno di andare
verso il luogo sconosciuto
fatto non fui
a viver come bruto
fatto non fui
il luogo sconosciuto
fatto non fui
a viver come.. bruto!

gira il minestrone che sennò s’attacca
bagna questa pianta che sennò si secca
apri la finestra fai entrare il vento
uhhh è tutto quanto in movimento!
uhhh è tutto quanto in movimento!
uh uh uh!

ohh Yeaaa!
uh uh uh!
check it out!
uh uh uh!
ah ahh did it!

todo el mundo en movimiento
todo el mundo en movimiento
mi salsa mi salsa bailaaaa
mi salsa mi salsa buenaa

Da "Buon Sangue"
Lorenzo Cherubini

"Che io abbia scritto o no, non fa differenza.
Cercherebbero sempre un altro senso, anche nel mio silenzio.
Sono fatti così. Sono ciechi alla rivelazione.
Malkut è Malkut e basta. Ma vaglielo a dire. Non hanno fede.

E allora tanto vale star qui, attendere, e guardare la collina.

E’ così bella."

– Il pendolo di Foucault –
Umberto Eco

Canzone del giorno:
IDEA 77
Vasco Rossi

Mentre intorno c’è la sera e vicino a te qualcuno
sta parlando di qualcosa,
tu respiri la tua vita e i tuoi polmoni si riempiono di coca cola.

E vorresti che la vita stesse lì per un momento ad aspettare,
perché tu riprenda fiato per poter ricominciare magari a bestemmiare,
magari a bestemmiare.

Ma la gente ti sta intorno, ti controlla, devi stare attento

non ti puoi permetter certo di volare via col vento, non avrebbe senso.

La realtà ti preme addosso ce l’hai sopra ce l’hai sotto ce l’hai tutt’ intorno

Tu sei chiuso nel tuo guscio ma la cosa non potrà durare ancora molto,

una nave si avvicina, si avvicina lentamente senza fretta
è il futuro che ti aspetta ti conviene uscire adesso, adesso basta!!!!

Sorprendente!
Ieri sera fino all’una a vedere "Jules e Jim" di Truffaut… bello o, meglio, affascinante.
Affascinante l’inizio, la struttura dei dialoghi e geniale il finale che, nel bene o nel male, sembra essere la soluzione migliore al problema dei tre personaggi…E’ il primo film di Truffaut che vedo e, in fondo, me ne vergogno un pò…anche se è da circa due anni che cerco "Effetto notte" senza successo.

Penso che ogni artista abbia il dovere
di criticare la civiltà in cui vive e i suoi contemporanei.
È un compito chiaro e preciso
per un artista che abbia una qualsiasi ambizione
– Orson Welles –
"It’s all true – Interviste sull’arte del cinema"