Finally!

Finalmente il passaggio da Splinder è andato a buon fine! Stavo quasi perdendo le speranze…

Keep tuned!

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riflessioni telematiche

Penso che ci si renda conto della tristezza della propria “vita epistolare elettronica “quando si fa caso alle mail che si ricevono nella casella di posta. Soprattutto se dopo aver mandato c.v. da due settimane le mail che ti arrivano sono (in ordine dalla più recente):

N° 1: Una catena sull’amore che fa così:

“Mi spiace ti tocca…
avrai una storia lunga con qualcuno
che ami quando riceverai questo messaggio,
anche perchè è arrivato x portarti fortuna;
l’origine di questo messaggio è Parigi, la città dell’amore e gira da 3 anni…
L’amore ti è stato inviato e avrai
tanta fortuna nei prossimi giorni…
Non conservare questo messaggio perché
non può stare fermo, altrimenti ti porterà
sfortuna!”

[e considerando l’attuale delirio che vivo, l’esclamazione finale ve la potete facilmente immaginare]

N° 2: Alert di Anobii che mi ricorda che ho anche Anobii e soprattutto che mi fa anche chiedere perché ho Anobii.

N° 3: L’oroscopo di Rob Bresny di Internazionale [che è davvero un fulmine a ciel sereno per quanto è allucinante]

N° 4: CTS News con l’oggetto “Prova il costume per l’estate” [e voglio dire uno già c’ha le sue paranoie, ci manca soltanto il costume e l’estate a cui pensare…

N° 5: Newsletter di lastminute che mi invita a fare un weekend in Europa a 187 Euro [avessi, tempo soldi e qualcuno con cui partire…]

N° 6: Newsletter di lamanicatagliata che mi fa riflettere sul fatto che l’Italia in fondo è avanti come Paese dato che la Russia ha addirittura vietato il gaypride,,,

mi fermo qui…è meglio…le tragicomiche continueranno a breve…

Sorpresa piacevole..

Sono rimasta piacevolmente colpita da una storia…Si tratta di un cortometraggio di Luca Lucini dal titolo "Il sorriso di Diana"  (vivamente sconsigliato agli aracnofobici…).
Senza voler parlare dei dettagli tecnici, mi è piaciuto molto il testo…ne cito la frase da cui sono rimasta più coinvolta:

"Ma che importava il passato? Era stato un valoroso nobile guerriero? Non aveva più importanza, ora non era più nulla. Amava e basta. Ma quanti amori sono appassiti? E quanti non sono neppure sbocciati a causa di culture troppo diverse che come alti picchi creano un’innaturale barriera al volo dei sogni?"

Troppo vero…come il resto del testo di questa bellissima e amara favola. Vorrei sapere se fa parte di una raccolta..e se gli altri corti hanno testi altrettanto belli..

Come sentirsi vecchi a 24 anni…

Sei cresciuto negli anni ’90 se….

ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
giocavi al nintendo 64
… eri un’appassionata di
beverly hills 90210
… ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
… collezionavi
ciucciotti colorati e di plastica
ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
conosci il significato di ‘togli la cera, metti la cera’
… i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
… e subito dopo venivano otto sotto un tetto e
willy il principe di belair
… giocavi con l’hula hop
i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
… guardavi i miei mini pony,
alvin superstar e le tartarughe ninja
…. barbie era ancora sposata con ken
… non esisteva mercoledì senza una copia del
topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
… compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
hai visto
Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
… usavi gli orecchini stick di gomma
… amavi blossom e
bayside school
… ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d’accordo per le uscite
mangiavi la
girella per merenda
… collezionavi i
paciocchini!
… gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l’isola del tesoro
hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
giocavi coi lego e crystal ball!
ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
non ti perdevi la solita replica natalizia di ‘
mamma ho perso l’aereo’
hai ancora la tua collezione di
schede telefoniche

Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati negli anni ’80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. 
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill
.
Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball (‘con Crystal Ball ci puoi giocare…’), delle sorprese del Mulino
Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.

L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15
giorni. L’ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet; ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità.

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri?

Congratulazioni!

Computer chain I like to follow

ONE.
Give people more than they expect and do it cheerfully.

TWO.

Marry a man/woman you love to talk to. As you get older, their conversational skills will be as important as any other.

THREE.
Don’t believe all you hear, spend all you have or sleep all you want.

FOUR.

When you say, ‘I love you,’ mean it.

FIVE.
When you say, ‘I’m sorry,’ look the person in the eye.

SIX.
Be engaged at least six months before you get married.

SEVEN.
Believe in love at first sight.

EIGHT.
Never laugh at anyone’s dream. People who don’t have dreams don’t have much.

NINE.
Love deeply and passionately. You might get hurt but it’s the only way to live life completely.

TEN.
In disagreements, fight fairly. No name calling.

ELEVEN.
Don’t judge people by their relatives.

TWELVE.
Talk slowly but think quickly.

THIRTEEN.
When someone asks you a question you don’t want to answer, smile and ask, ‘Why do you want to know?’

FOURTEEN.
Remember that great love and great achievements involve great risk..

FIFTEEN.
Say ‘bless you’ when you hear someone sneeze.

SIXTEEN.
When you lose, don’t lose the lesson.

SEVENTEEN.
Remember the three R’s: Respect for self; Respect for others; and responsibility for all your actions.

EIGHTEEN.
Don’t let a little dispute injure a great friendship.

NINETEEN.
When you realize you’ve made a mistake, take immediate steps to correct it.

TWENTY.
Smile when picking up the phone. The caller will hear it in your
voice.

TWENTY-ONE.
Spend some time alone.

Catena ricevuta ora!

"Pensa a ognuna di queste cose volta per volta prima di passare alla seguente.
Ti farà sentire meglio, specialmente il pensiero finale.

1. Innamorarsi

2. Una doccia calda

3. Nessuna coda al supermercato

4. Uno sguardo speciale

5. Ricevere posta

6. Guidare lungo una strada piacevole da percorrere

7. Sentire la tua canzone preferita alla radio

8. Stare disteso sul letto ascoltando la pioggia che
cade fuori.

9. Trovare il maglione che ti piace tanto in
vetrina,scontato a metà prezzo

10. Una telefonata da molto lontano

11. Un’ottima conversazione

12. La spiaggia

13. Trovare un biglietto da venti nella tasca del tuo
cappotto dell’inverno scorso

14. Ridere tra te e te

15. Ricevere una telefonata a mezzanotte che dura ore

16.Correre in mezzo alla pioggia

17. Ridere per nessuna ragione al mondo

18. Avere qualcuno che ti dice che sei stupenda/o

19. Ridere per una battuta che hai fatto tra te e te

20. Gli amici

21. Ascoltare involontariamente qualcuno che dice
qualcosa di bello sul tuo Conto

22. Svegliarti e accorgerti che hai ancora alcune ore
per dormire

23.Il tuo primo bacio (il primo in assoluto, ma anche
quello appena Ricevuto)

24. Conoscere nuovi amici o passare del tempo con
quelli vecchi

25. Giocare con un nuovo cucciolo di cane

26. Avere qualcuno che giochi con I tuoi capelli

27. Fare sogni dolcissimi

28. Una cioccolata calda

29. Fare un viaggio in macchina con degli amici

30. Dondolarsi sull’amaca

31. Scartare i regali di Natale sotto l’albero

32. Andare ad un concerto davvero bello

33. Avere uno sguardo intenso con uno sconosciuto

34. Ricevere dei biscotti fatti in casa dai tuoi amici

35. Passare del tempo con i tuoi migliori amici

36. Vedere sorrisi e sentire risate dei tuoi amici

37. Tenersi la mano con qualcuno a cui tieni
particolarmente

38. Scontrarti per caso con un vecchio amico e
scoprire che certe cose (brutte o belle) non cambiano mai

39. Vedere l’espressione sul volto di qualcuno mentre
apre il  regalo che più desiderava

40. Guardare il sorgere del sole

41. Fare l’amore, fare l’amore…fare l’amore…

42. Uscire dal letto ogni mattina ed essere grato per
un altro splendido Giorno. "

CHI DEI MIEI AMICI
MI PREPARERA’ I BISCOTTI????
E’ una gioia che non ho ancora provato…
forza, forza!!