February Lullaby

Ci sono delle notti che non riesci a dormire. Pensieri ed idee continuano ad innescarsi nella mente continuamente, senza sosta, come in un riff di una canzone senza fine.

I wish upon a star

E’ la colonna sonora di Non Pensarci. Mi è venuta un po’ di malinconia ricordando quella sera al cinema. Malinconia non per le persone che erano con me, perché ora come ora se ho una certezza è che quelle persone sono nella mia vita e ci resteranno per un bel po’, vicine o lontane non importa.
Malinconia per quei momenti, quelle serate passate con loro, in giro fino alle 5. Per le "gite" in Micra in 7 persone. Per cercare le inaugurazioni delle mostre ed i loro aperitivi free. Per le cene insieme. Per le serate passate a lavorare al Progetto, si, con la P maiuscola, quel Progetto poi diventato un’armata Brancaleone…Le serate di film horror. La dama da bere. I concerti e le Feste dell’Unità. La spesa insieme al Grandemilia. Il sole al Parco. Le partite a biliardo o a bowling. Le serate al Mattatoio, al Frozen o "dalle Moldave". E casa Mascagni. E casa Manfredi. E casa di Elisa e Manu. E casa di Ga’. E la ricerca del posto dove fare colazione. E ogni singola strada di Modena.
E’ dell’intero periodo che ho malinconia. Perché anche se so che ce ne saranno di nuovi, quello non tornerà. E soprattutto non ci sarà ad aspettarmi quando tornerò.
E forse è l’idea di tornare in una città non sapendo come diventerà la mia vita al mio ritorno che mi spaventa.

Ci sono delle notti che non riesci a dormire. Pensieri ed idee continuano ad innescarsi nella mente continuamente, senza sosta, come in un riff di una canzone senza fine.
Questa è una di quelle notti per me, e la passo a scrivere.
Con la differenza che qui a Londra alle 4.40 sta già albeggiando. Amo questa frase: sta già albeggiando. Sussurrata crea un effetto di una musicalità assurda. 
Mi hanno sempre affascinato le allitterazioni.

3 pensieri su “February Lullaby

  1. Eh si che tempi…quando ti facevo passare una giornata a fare la spesa. Quando la Festa dell’Unità si chiamava ancora così e non Festa del PD che suona anche male. Sappi che non sei la sola ad esser caduta in questa pozza di malinconia. E io ti voglio più bene di quando sei partita😀 L.

  2. Siamo e saremo sempre parte di uno stesso mondo. Saremo sempre le note di una stessa canzone. Saremo sempre pronti a condividere notti insonni come questa. E con le lacrime agli occhi, questa sera come tante altre sere in questo periodo, in diverse parti del mondo, stiamo tutti vivendo la stessa malinconia. Ed è inutile, ora, dirti che ti voglio bene e che voglio bene a tutta quella banda di sciagurati e disadattati che non siamo altro!…bestilisa

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