Narciso e Boccadoro

Ma noi siamo transitori, noi siamo esseri che divengono, noi siamo possibilità, per noi non c’è perfezione, non c’è l’essere completo. Quando però procediamo dalla potenza all’azione, dalla possibilità all’attuazione, partecipiamo al vero essere, siamo di un grado più simili al perfetto e al divino. Questo significa: attuarsi. Tu devi conoscere questo processo dalla tua propria esperienza. Tu sei artista ed hai creato più di una statua. Quando una di queste figure ti è veramente riuscita, quando tu hai liberato l’immagine di un uomo dalle contingenze e l’hai ridotta ad una forma pura, allora tu hai, come artista, attuato quell’immagine umana.

 

Finito di leggere questo libro meraviglioso, non ti resta che una cosa: una voglia immensa di vivere ogni secondo del mondo che hai intorno, delle persone che hai intorno, perfino dei problemi che hai intorno.
E tutto ti sembra prezioso ed unico, tutto irripetibile ad un livello tale che non viverlo, non sentirlo, sarebbe solo un gran peccato.
E’ un atteggiamento questo che ha molto a che fare con il carpe diem, e che in questo periodo della mia vita mi rispecchia molto. Perché quando vivi delle persone e delle esperienze che ti cambiano dentro, che ti aiutano a crescere e a capirti un po’ di più, non vuoi perderle. Non vuoi perderti niente di loro. Ma il tempo va avanti, i periodi finiscono, alcuni restano ed altri vanno via, è sempre la stessa storia che si ripete: parti, resti un po’ e poi rivai via un po’ più ricco di prima.
E anche stavolta è così…con la differenza che ora a qualche mese dalla ri-partenza da qui, non voglio pensarci in termini concreti. Mi fermo soltanto a pensare a come rendere pieni questi bellissimi momenti che restano, a come far sì che tutto questo abbia un senso, ancora più senso di quanto non ne abbia già adesso.
E dentro di me continuo ogni mattina, quando mi sveglio tardi e quando mi sveglia il pargolo urlante del vicino, quando non dormo affatto e quando mi sveglio con tre persone accanto dopo un film di paura, a ringraziare queste persone per esserci state e per esserci ancora.

Continuo a ringraziarle per il pezzo di strada fatto insieme verso noi stessi.

Continuo a ringraziarle, soprattutto, perché posso dire oggi che sono orgogliosa e felice [no, confusa no!] del rapporto che ho con ognuno di loro…che sono la mia seconda, bellissima famiglia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...