Un’alba poetica a Roma

“Fuori era già un po’ chiaro: dietro i quaranta scatoloni in fila della Borgata degli Angeli, oltre il Quadraro, oltre la campagna, oltre le sagome necciose dei colli Albani, si stampava nel cielo una luce rossiccia, come dietro un’invetriata, e pareva che laggiù, dall’altra parte del cielo, ci fosse un’altra Roma, che andasse silenziosamente a fuoco” -Ragazzi di vita- Pier Paolo Pasolini

Un pensiero su “Un’alba poetica a Roma

  1. in pochi sono riusciti a descrivere certe facce di roma come pasolini…anzi, ora che ci penso, solo lui ha fatto intuire “ai più” la bellezza reale e vissuta di certi luoghi della città.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...