Si chiedeva quale fosse la cosa giusta da fare.
Ma.
Erano troppi i ma che aveva in testa.
Così smise di farsi domande. E iniziò a scrivere. Con la musica che inondava la stanza di incomprensibili parole portoghesi e del suono dolcissimo di una chitarra lontana. 
Voleva essere come quello che scriveva: indefinito, veloce, senza senso.
Libero.
Non ci riusciva. Non riusciva a liberarsi di quell’immagine ben definita che gli altri avevano di lei.
Per una volta voleva essere diversa.
Per una volta voleva aprirsi al mondo senza preoccuparsi di dove quel mondo l’avrebbe portata.
Per una volta voleva urlare a tutto il mondo che era stanca.
Per una volta voleva vivere senza nessuna responsabilità.
Perfino senza amici.
Voleva essere felice di sentirsi sola

Per una volta.

4 pensieri su “

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...